Come creare spazi di autonomia nelle relazioni
Come proteggere i tuoi spazi di autonomia nelle relazioni può diventare una domanda urgente quando, soprattutto nelle relazioni di coppia – ma non solo – ti capita di amare profondamente l’altra persona ma, allo stesso tempo, sentirti svuotata. È quella sensazione di dare troppo: come un lago senza affluenti, da cui l’acqua scorre sempre e solo verso l’altro senza che nulla torni a nutrirti.
Per nutrire la coppia, infatti, non bisogna dimenticare di prendersi cura di sé. I propri interessi, i propri hobby, il proprio sport preferito, le amicizie personali… sono un nutrimento che permette di non sentirsi un lago in secca, ma sempre pieno di affluenti che riempiono e nutrono di acque diverse.
Se non rimangono spazi personali, inoltre, si rischia di non comprendere più i confini tra sé e l’altro. Di percepirsi come un unico lago pur continuando ad essere due bacini distinti. Così non si capirà più se quello che abbiamo è un bisogno personale o della coppia.
Proteggere i propri spazi di autonomia nelle relazioni è essenziale per non arrivare a quel punto di svuotamento.
Spazi di intimità e spazi di autonomia
E’ importante che ci siano spazi di intimità e spazi di autonomia nelle relazioni. Con questo si intende sia l’intimità sessuale, sia il dedicarsi del tempo da vivere insieme come coppia con attività che siano importanti per i partner. Possono essere semplici uscite, cene al ristorante, passeggiate, vedere un film insieme, passare un weekend fuori…
Sono però altrettanto importanti gli spazi di autonomia. Cioè quegli spazi esclusivi di un singolo partner dove l’altro non entra se non sporadicamente. Come frequentare degli amici singolarmente e non esclusivamente in coppia. O praticare uno sport da condividere con l’altro solo saltuariamente ad esempio tramite il suo sostegno al momento di una competizione.
Questi garantiscono a ognuno di non perdere la propria individualità nella coppia. È importante, infatti, che il/la partner sia una base sicura: pronto a sostenere l’altro, a incoraggiarlo nei momenti di difficoltà, ma anche a festeggiarne i successi. Questo permette di sentirsi sicuri e sviluppare ancor di più la propria autonomia, in un circolo virtuoso.
Equilibrio
Inoltre, ogni relazione, non solo quella di coppia, è fatta di reciprocità e bilanciamento. Invece, spesso una delle due persone sente di “dare di più”. In questo caso entrambe soffrono: l’una prosciugandosi come il lago di cui sopra, poiché continua a dare e riduce i suoi spazi di autonomia che la arricchiscono; il lago dell’altra invece strariperà ricevendo più di quanto riesce a contenere, sentendosi soffocata o sostituita.
È importante, quando ci si sente svuotati, ridurre il flusso del continuo dare e lasciare anche all’altra persona la possibilità di dare. Così, entrambe avranno fiumi per dare e fiumi per ricevere.
Se senti di dare di più, quindi, prova a smettere di fare ciò che non funziona e, invece, prenditi dello spazio per te e lasciane all’altra persona. Nota come, in questo modo, le acque dei due laghi torneranno ad un livello che farà stare bene entrambi.
Gli spazi di autonomia nelle relazioni di ognuno sono un antidoto e permettono alle persone in relazione di non sentire di valere o di riuscire esclusivamente insieme. Al contrario, alimentano l’autostima e l’autoefficacia e, quindi, il percepire il proprio valore e la capacità di affrontare le situazioni autonomamente.
Queste situazioni relazionali sono a volte complesse da comprendere quando si è parte della relazione stessa. Può essere utile e, talvolta, necessario l’aiuto di un* psicolog* che comprenda i meccanismi che non funzionano e quelli, invece, utili al benessere di ciascuno. Ciò può essere possibile anche con un solo incontro tramite la Terapia a Seduta Singola.
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